CUBISMO


Ranatan
Lobo, Ayrton 18L

Paraculo di merda
Striscia come un verme
All'ombra del pino
Che non perde gli aghi
Ma passano gli anni
E il mondo invecchia
Compreso tu
Lurido bastardo
Che il fato ti riservò fatale
Come l'acqua per Ulisse
A qual fìa ristoro a dì perduti
Un sasso
Lanciato nello stagno
Colpente Ranatan
Che con le cieccie al vento
Rimembra Alessandra
La parlamentare con le cieccie al vento
E un tatuaggio di Ranatan sul popò.

Gladerix
Lobo, Ayrton 18L

Oh Giada,
Figlia di lupo
Che inverdisti le mie spoglie falde
Magnificando le mie divine fauci.
Al tuo sonar piacquero le genti
Balzettavano gli scarabei
Usignol cantando uscivano dalle spoglie rami
Ed il nembo, tempesta nel deserto
Alquanto lurido e spetecchio
Diceva la suora incazzata.