NEOCLASSICA


Ode al Globo
Lobulo, 6 Lobulònio 18L

Venuto da lontano
Per una via assolata
Hai camminato piano
Dalla terra desolata
Imposto il tuo dominio
Sul popolo caprone
Hai lasciato il segno
In questa confusione

Napoleòn ti guarda,
E dice: 'Figlio mio!'
Fra tutti i forti animi
Scandisci il nome tuo
Fai tutto duro marmo
Che fortifica la Lega
E neanche un grande fulmine
Potrà funger da sega

Césare l'Augusto
è in te riconosciuto
Di te faranno un busto
e in pubblico innalzato,
I Lobi afflitti e stanchi
Si riuniranno allora
E rivivendo i fasti
Sapran gioire ancora


Ode al Lobo
Lobulo, Lobulònio 18L

Oh, concentrazione di Potenza
Oh, cumulo di Intelligenza
Oh, scintille di Scienza
Oh, montagna di Forza
Lobo di mille virtù
Contrasto col mondo cadente
Guidaci sempre più su
A contatto col Dio Lobis Vivente
Come io adesso canto le Tue glorie
Il mondo saprà cantare le nostre
Sapremo resistere ai teroni in espansione
Pensando alla Lega a Bergamo i Lobi.


Quinta A/ce
Lobulo, Ayrton 18L

Tu sai che stai rompendo le mie palle
O professore dalla testa vuota
Io giro la mia sedia all'altra parte
E converso coi Lobi della vita
Lo sguardo attento cade lentamente
Dal banco sale tiepido il tepore
Il sonno già sovvien alle mie membra
Il Globo sta parlando già da ore
Mi fuggo nel pensiero mio profondo
Ricerco nuove placide dimore
Fingendo d'esser solo in questo mondo
Faccio scomparire il professore
La penombra schiaccia le mie palpebre
Nigè dorme già da tempo
Ma il Signore delle tenebre
E' il Lobis col suo manto.
Facce da trote, üsel e gufi
Danno gli occhi alla lavagna
E intanto senza nessuna parola
Il Lobo lo scettro impugna
E la classe espugna.

· l'intero poema è riportato sul Sacro Totem dei Lobi

Ode al Fobo
Lobo, 18 Lobulonio 22L

O Fobo guzzo
Che il Lobis ti vide
E apparente al Lobo presidence
Ti fece braccio possente.
La paura non sai che fia
Impossibile al Fò non esiste
E tra lotte con teroni romani di merda e baganetti
La fedeltà della missione è a te sacra.
La croce dei Lobi portasti
Quando la bastichia comunista voleva eliminarci
Tanto fu sofferta quella battaglia
Ma il tuo sacrifizio ci fu ben caro
E il Lobis l'avuto sempre ben chiaro.
O Fobo dalle mille virtute
Dai monocoli ai teroni
La bettineria ti assale, un attacco immorale,
coi Lobi la festa di Pontida ci aspeccia.
Grazie Fobo dalle mille virtute
Compagno di battaglia
Amico nel pianto di Ayrton
Adolfo nostro amico Alfonso
Tornerà
E con l'Umbe e Ocalan
Tutti liberi
Basta aspecciare
Viva il Fobo immortale.

Il gran giorno di Pilù

In quei lontani giorni di scuola
Eravamo tanto piccoli nell’oceano della vita
Ed era facile perdersi di vista
E perdere la retta via
Ma siamo sempre stati uniti fin da allora
In questo oceano profondo sempre più
Siamo sfuggiti ai pericoli e alle correnti
Seguendo il pesciolino rosso Pilù

Oh Pilù dal sorriso affabile
Per noi sei stato sempre la guida
Tant’e’ che ti chiamammo Abile
E spianasti ogni impervia salita
Dall’Aprica passando per Traona
Con forza ci chiamavi verso Pontida
Dove la voce della libertà risuona
Dell’Umbe era già partita la sfida

E il pesciolino è diventato un uomo
Senza paura e con un grande cuore
E a tutti noi vuol fare un gran dono
Darci una terra senza invasore
Nella speranza che ci accomuna
Abbiamo affrontato tante battaglie
E chissà mai che con un po’ di fortuna
Avremo uno scudetto sulle nostre maglie!

Oh Abele dalle mille virtute
Finalmente il gran giorno è arrivato
Nell’abbraccio della tua Valentina,
L’amore padano che hai sempre sognato
Ci uniamo alla tua grande gioia
Che inizino i balli, che si alzino i cori
Resteremo uniti per sempre
Resteremo per sempre i Lobi.

Per gli sposi hip hip hurrà…