| LA GENERAZIONALE
PRIMA GIORNATA –21.11.30L Ore 14.45: DISCOLOBO Le Lobiadi si aprono sotto un sole pazzesco, 36° all’ombra, un caldo focciucio insomma. Gli Champs de Lobees sono una distesa di erba alta e piena di moschini e zanzare. Nonostante ciò ci sono 8 pazzi che vogliono dare un calcio a una bala e tirarla il più lontano possibile in mezzo a questo delirio di caldo, insetti e erbe orticanti. Questo è il Lobismo, amici. Lerri gioca subito il SilverLob e ha ragione a farlo, il suo calcio è potente e inarrivabile per tutti gli altri (nonostante un primo tiro sottotono, poi prende il largo). Solo il Lobo gli sta a meno di dieci metri, gli altri sono di una categoria inferiore, fra i quali il migliore è Loblavio (primo podio in Discolobo dopo 5 edizioni di delusioni!). Delude il Lobulone, che aveva ottime credenziali dopo la vittoria all’ultima edizione ma non raggiunge il podio, mentre sorprende Ciccio che con una gamba sola, e non la migliore (calcia di sinistro), divide con il Lobulone il quarto posto. L’esordio di Pacito è sottotono, ma supera comunque un inguardabile Lobulo. Lobecka rinuncia a calciare per evitare uno shock anafilattico per il troppo sole subito alla prima prova. Ordine di Arrivo: La sorpresa: LOBLAVIO Ore 15.20: LOGBY Per il Logby ci si sposta sul retro della Maison per sfruttare l’ombra e trovare un po’ di sollievo. Prima prova a eliminazione diretta e subito prima sorpresissima: la testa di serie n.1 Loblavio viene eliminato da un sorprendente Lobulo che azzecca la partita della vita e vince 3-2. Secondo pronostico gli altri quarti di finale: Ciccio batte Lobecka 3-1, Lobo batte Lobulone 3-0 e Lerri batte Pacito 3-1. Nelle semifinali Lobulo batte 3-2 anche Ciccio mentre Lerri regola 3-1 il Lobo e lo distanzia in classifica generale. La finale vede il Lerri strafavorito, ma Lobulo comunque gioca ancora molto bene anche se alla fine Lerri la spunta per 3-1. Da segnalare qualche interruzione e polemica su alcune FALLE del regolamento, riguardanti la possibilità o meno di toccare l’avversario che sta lanciando o di avanzare oltre la linea dove si raccoglie la palla, o sulla partenza falsa dell’inseguitore. Insomma, iniziano a scaldarsi gli animi, mentre il Lerri con 2 vittorie su 2 prove si candida come protagonista di questa Lobiade. Ordine di Arrivo: La sorpresa: LOBULO Ore 16.40: PRODI Gara del Prodi sottotono, condizionata da un vento particolare che soffia verso la piantagione di frumento e praticamente vanifica i migliori colpi trascinandoli in mezzo ai VietCong. Non proprio subito pertanto i partecipanti capiscono che non devono colpire al meglio la faccia di culo di Prodi, bensì trovare una via di mezzo fra il lancio ciccato (vedi Lobulone e Loblavio) e la bordata spaziale che finisce dai VietCong (vedi Lerri e Lobo). Vince così chi si sarebbe trovato nel mezzo, con colpi precisi ma non potenti: Ciccio primo, Lobulo secondo e Lobecka terzo. Lerri e Lobo, i favoriti, calano così al quarto e quinto posto. Il sole non è ancora calato e il caldo è veramente terrificante. Ciccio, dopo il quarto posto nel Discolobo, sferra un altro colpo a sorpresa: “E pensare che non dovevo nemmeno giocare!” diventa il tormentone della giornata. Ordine di Arrivo: La sorpresa: CICCIO Ore 17.30: SLALOB Grandissima gara risolta all’ultimo con colpi di scena incredibili. Sul percorso disegnato dal Lobulone si svolge una prima manche molto impegnativa, con tradizionali occhiali e parrucca di Palander. Sorprendente manche del Lobulo che segna il primo tempo assoluto, davanti addirittura al Lobo di 73 centesimi. Terzo posto per Ciccio, ma attardato di ben 3”97, mentre sembrano fuori dai giochi Loblavio, quarto a 4”68 e Lerri, quinto a 5”93. Chiudono la classifica Lobulone sesto e Pacito settimo. Nella seconda manche Pacito inforca dopo aver perso la pazienza all’ennesimo errore, mentre Lobulone compie una buona manche senza però recuperare posizioni. Lerri, che nella prima manche ha pagato un grave errore, è velocissimo e con 38”74 sembra poter tornare in gioco per il podio, ma quello che compie Loblavio subito dopo di lui è più di un capolavoro: rischia tutto e con un paio di rimbalzi favorevoli ottiene un tempo a dir poco pazzesco: 35”84!!!! Nella prima manche Lobulo aveva fatto 38”15 (la seconda è a percorso invertito, ma il tempo sembra subito prodigioso). Tocca a Ciccio, anche lui come Lerri fa una manche stupenda e senza errori, ma Loblavio è inarrivabile: 38”44 e si piazza al secondo posto. Ecco Lobo, rischia qualcosa sullo schluss e con un po’ di fortuna rimane in piedi, poi però nel finale paga qualcosa in lucidità e chiude con 40”12: non basta, di 38 centesimi Loblavio resta al comando. Manca il Lobulo, deve fare meno di 40” per restare al comando, è alla sua portata, parte bene, grande schluss, è in vantaggio ma sbaglia nel foppo, perde la bala, la recupera e la riperde, sono secondi preziosi, riparte ma è in ritardo e chiude in 42”14, appena in tempo per mantenere almeno il terzo posto dalla rimonta di Ciccio. Drammatico finale, incredibile Loblavio che rimonta dal quarto posto quasi 5”, mai visto nella storia delle Lobiadi. Ordine di Arrivo: La sorpresa: LOBLAVIO Ore 18.20: CRONOSCALATA Nuovo percorso per la Cronoscalata, che si svolge per la prima volta a Osnago. Il percorso è decisamente più accessibile, una salita che niente ha a che vedere con la storica salita di Desgadi, ma nonostante questo la superiorità del Lobo si dimostra ancora netta, seppur con distacchi limitati a pochi secondi. Grande gara del Lerri, al suo esordio nella specialità, che si piazza a poco più di tre secondi dal Fuehrer. Primo podio assoluto per Pacito, che precede di soli 13 centesimi il Lobulo, solo quarto. Seguono Loblavio, Lobulone a soli 2” dal quarto posto e Ciccio in passeggiata a una ventina di secondi di distacco. Non pervenuto Lobecka, che sembra sposare solo sport ove non si suda. E’ comunque un percorso spettacolare con curve da prendere alla massima velocità dove anche la tattica del rapporto scelto può essere decisiva. In classifica grande balzo in testa del Lobo grazie al Lobus che gioca come di consuelo in questa specialità. Ordine di Arrivo: Classifica Coppa Stojka La sorpresa: LERRI Ore 19.20: K1 PEQQUALICAMPIONI Nuovissima specialità, culo sullo skate e pagaiare, uno sprint di pochi metri da ripetere per 2 manches. Dopo la prima manche al comando è il Lobulo con 7”03 davanti a un Pacito galvanizzato dal terzo posto in Cronoscalata, a 71 centesimi. Terzo posto per il Lobo con un ritardo di 95 centesimi dal primo. Loblavio è quarto a 1”37, quinto Lerri a 2”05, sesto Ciccio a 2”23, settimo Lobulone a 3”00 e ultimo Lobecka a 6”68”. Lobecka rinuncia alla seconda manche, che comincia con un polemico Lobulone, che migliora registrando un 9”25. Peggiora invece Ciccio che viene scavalcato dal Lobulone al sesto posto. Lerri in pratica ripete lo stesso tempo della prima manche, confermando il suo quinto posto e dichiarando “Che sporc gi mergia”. Loblavio riprova il miracolo fatto nello Slalob, anche qui è quarto e ce la mette tutta registrando un 7”09 veramente notevole, ma il Lobo piazza un 7”40 e rimane davanti anche se per soli 11 centesimi. Pacito conferma il grande momento e con 7”21 mantiene la posizione e insidia il Lobulo, che non può assolutamente sbagliare: ma con un sotto il Piotti vola come il vento e vince a braccia alzate e peqqualicampioni. 7”00, mecojoni. Ordine di Arrivo: La sorpresa: novità assoluta
Ore 20.00: TIRO AL BERSAGLIO Lunghissima ed esaltante gara di bersaglio. La prima fase serve a determinare il tabellone a eliminazione diretta ed è piena di sorprese: Ciccio, Loblavio e Lobulo, tre scudieri della Nazionale di Freccette, occupano gli ultimi 3 posti della classifica dopo la prima fase!! Sorprendente il Lerri, terzo senza aver mai visto una freccetta!! E’ Lobecka il capoclassifica davanti al gagliardo Pacito, poi Lerri e Lobo sono i 4 teste di serie. Quinto Lobulone, poi Ciccio, Loblavio e ultimo, staccatissimo, Lobulo. I quarti di finale sono così composti: Becker-Lobulo, Lobo-Lobulone, Lerri- Ciccio, Pacito-Loblavio. Ma qui tutto cambia, Lobulo aggredisce Lobecka con una serie impressionante e lo batte, e Ciccio inizia a prendere il suoi 19 e 57 e per Lerri non c’è speranza. Non si riprende invece Loblavio che trova in Pacito un osso veramente duro e viene eliminato. Lobo invece stende il Lobulone come da pronostico. Semifinali: Lobulo-Lobo e Ciccio-Pacito. Sono entrambe partite tiratissime, la spuntano Lobulo e Ciccio che si sfidano in finale con il buio ormai calato sui Lobavos Estates. Ciccio domina la prima partita, poi Lobulo reagisce e riesce a strappare la bella, che Ciccio vince come da pronostico. E’ sempre lui il re delle freccette! E con il SilverLob giocato rientra anche in classifica generale! Terzo podio consecutivo di Pacito che raggiunge Loblavio in classifica. Ordine di Arrivo: La sorpresa: LOBULO
Ore 21.35: BOCCE CELTICHE In notturna, alla luce del lampione, si svolge la classicissima gara delle Bocce Celtiche, con ben 2 Lobus giocati da Lobulo e Pacito. Parte benissimo il secondo, che si trova in testa già dopo il terzo turno con un buon margine su tutto il gruppo, mentre rimane staccatissimo Ciccio. La gara continua e a tre turni dalla conclusione Pacito mantiene un vantaggio piuttosto consistente sugli inseguitori Lobulo (secondo) e Lobulone (terzo). In grande rimonta Ciccio che risale fino al quarto posto, in lotta con Lobecka, Lobo e Lerri. Nei due turni successivi capolavoro di Pacito che per 2 volte è il migliore del turno e stravince la prova con un turno di anticipo, nelle retrovie va in crisi il Lobulo che butta via il podio e arriva addirittura sesto, mentre è grandissimo il Lobulone che con una costanza eccezionale strappa un secondo posto meritatissimo. Al terzo arriva, dopo una rimonta stratosferica, Ciccio, che brucia Lobecka nel finale. Ordine di Arrivo: La sorpresa: PACITO SECONDA GIORNATA –22.11.30L Ore 9.00: CARABINA Dopo una notte da incubo, per chi ha pernottato a Osnago, riprendono le competizioni di prima mattina. Lobecka, bello sveglio, gioca subito il Lobus, intanto che il cielo è coperto e non fa caldissimo. Sono in quattro a beccare una lattina nel turno di eliminatorie e a passare in finale: Lerri, Lobecka, Lobo e Lobulone. Si va a oltranza per definire il podio di questa competizione storica: è proprio Lobecka a fare centro al primo colpo battendo tutta la concorrenza e trionfando con tanto di Lobus!! Al secondo tiro la spunta il Lerri che conquista il secondo posto. Al terzo tiro, lo spareggio fra Lobo e Lobulone, premia il Lobo mentre il Lobulone si accontenta della quarta piazza. Tutti quinti a pari merito gli altri partecipanti, in una disciplina che forse meriterebbe un regolamento più avvincente ma è stata ridotta causa di forza maggiore (pochissimi piombini a disposizione!!). Lobecka in classifica fa uno zompo e raggiunge Loblavio, lasciando Lobulone all’ultimo posto. Ordine di Arrivo: La sorpresa: LERRI
Ore 9.30: LANCIO DEL TRONCO A sua insaputa Lobulone gioca il SilverLob: infatti ha delegato il Lerri di giocargli i bonus senza avvertirlo, per non patire la tensione oltremodo. La gara del lancio del tronco si svolge sotto il sole, che è nuovamente rispuntato per la gioia dei nostri eroi. Tre lanci a testa e via andare, per una prova valida per la Coppa Stojka. Il troncone si spezza subito ma l’intervento dei tecnici COSGC con nastro adesivo americano rimette in sesto l’attrezzo a tempo di record. A lottare per la vittoria sono da subito Lerri, Loblavio e Lerri, mentre gli altri si giocano le posizioni di rincalzo. E’ il Lerri a spuntarla con una tecnica di lancio sopraffina, davanti a Lobo e Loblavio. Lobulone, quarto, per un soffio non azzecca il SilverLob, seguono Ciccio, Pacito, Lobulo e Lobecka. Lerri continua la rincorsa verso il primo posto in classifica. Ordine di Arrivo: Classifica Generale: La sorpresa: podio come da pronostico
Ore 10.00: SWIMMBALL Super novità con lo Swimmball. Con due palle contemporaneamente in campo bisogna giocare una specie di pallamano da inginocchiati, cinque palle a testa a disposizione. Nei quarti di finale c’è subito la sfida al vertice per la classifica: Lobo-Lerri. E’ il Lobo a vincere nettamente per 2-0, con il Lerri che dichiara “Gli sporc nuovi sono sporc gi mergia”. Lobulone-Ciccio è un match molto tirato, il Lobulone è bello grosso da superare ma alla fine Ciccio la spunta per 1-0. Grande equilibrio anche per Pacito-Loblavio, che si conclude in parità 0-0. Ai supplementari è Loblavio che riesce a spuntarla, e qui inizia la grande rimonta della Domenica del Blavio. L’ultimo quarto vede Lobulo contro il poco reattivo Lobecka, che comunque rimane in partita fino all’ultimo perdendo solo 2-1. In semifinale ecco Lobo contro Ciccio, partita all’ultimo sangue anche perché è proprio quello che inizia a sgorgare dalle ginocchia dopo i supplementari, quando Ciccio trova la rete decisiva dell’1-0. Nell’altra semifinale Loblavio ha vita facile contro Lobulo per 2-0, riscattando l’eliminazione a Logby. Nel terzo e quarto posto Lobo batte Lobulo 1-0. La finalissima è Ciccio-Loblavio, grandi emozioni ma alla fine vince Ciccio 1-0. Una novità molto apprezzata e spettacolare, ma servono delle ginocchiere per la prossima edizione!! Ordine di Arrivo: La sorpresa: GIOCO SPETTACOLARE !
Ore 10.30: CACCIA AL CINGHIALE Lerri gioca il Lobus in una specialità nella quale negli ultimi anni è stato quasi sempre finalista. La formula a eliminazione diretta vede Lobo e Lerri passare senza problemi in semifinale, con il primo che passa il turno per il forfait di Lobecka (caldo e graminacee insopportabili per una persona normale, figuriamoci Becker), e il secondo che regola facilmente un Ciccio zoppo. Le sfide interessanti sono Lobulo-Pacito e Loblavio-Lobulone. Lobulo batte bene Pacito sfruttando l’esperienza, con un lancio ben più lungo (6”79 Lobulo, 8”58 Pacito). Loblavio invece deve faticare più del previsto contro un caricatissimo Lobulone, vincendo di soli 19 centesimi (9”01 contro 9”20). In semifinale c’è la sorpresissima: Lobulo batte il Lobo con un lancio pazzesco che rimbalza una volta di troppo per il capoclassifica, 8”30 contro i 7”42 dello scatenato Piotti. Lerri è invece troppo forte per Loblavio, nonostante una bella gara: 6”40 per Lerri contro 7”42 di Loblavio, ma con uno strascico polemico. Infatti Lerri afferra la palla che poi gli sfugge dopo aver gridato “Cinghiale”. La commissione si riunisce e alla fine da il tempo a Lerri senza penalità. Lerri va in finale contro Lobulo. Il tempo del Lerri (7”90) non è impossibile, ma il suo lancio è a dir poco irraggiungibile in mezzo all’erba alta e il Lobulo si perde con un 11”56 che non lascia spazio a recriminazioni. Lerri supercampione con 50 punti per volare in testa alla classifica!! Una Superlobiade!! Ordine di Arrivo: La sorpresa: LOBULO
Ore 11.15: 1.000 MT COL TRONCO La superclassica corsa distruttiva arriva in un orario in cui il sole ancora non picchia al massimo, ma la calura supera comunque i 30°. La gara è senza dubbio interessante, già nel primo tratto degli Champs des Lobees allungano in 3: Lobo, Lerri e Lobulo (che ha giocato il SilverLob), con Pacito, Loblavio e Ciccio all’inseguimento. Lobulone e Lobecka si ritirano poco dopo la partenza. Dopo la raccolta del tronco perde terreno il Lobulo, mentre Lobo allunga su Lerri. Fra gli inseguitori Ciccio scavalca Pacito e parte alla ricerca del Lobulo. Lo sprint finale è entusiasmante ma Lerri non riesce a raggiungere il Lobo, che ha bisogno di punti per risalire al comando della classifica: per lui è soltanto la seconda vittoria dopo la Cronoscalata. Al terzo posto arriva Lobulo, che guadagna 10 punti di SilverLob, poi Ciccio, Pacito e Loblavio. Dieci minuti di pausa per riprendere fiato!! Ordine di Arrivo: La sorpresa: tutto come da copione
Ore 11.45: IRON LO Ecco una delle prove più spettacolari: l’Iron Lo. Trascinare un’automobile, poi spingere una carriola e infine una corsa sfrenata sullo skate. Lobecka rinuncia, apre le danze il Lobulone con 41”23. Pacito lo batte per pochissimi centesimi, 41”16. Ma è il Lobulo a passare in testa anche se i tempi sono molto simili: 40”51. Arrivano i big, Loblavio finalmente si scatena e piazza un 37”07 d’altri tempi, mentre Ciccio con 42”76 finisce all’ultimo posto. Tocca infine ai 2 favoritissimi, Lobo e Lerri. Ma il Lobo non ha più lo smalto dei giorni migliori e nonostante una prova quasi perfetta chiude in 38”09, a più di un secondo da Loblavio. Per Lerri è il momento di dare la zampata decisiva per la conquista delle Lobiadi, ma per soli 7 centesimi finisce alle spalle di Loblavio: 37”14. E con 6 prove ancora valide per la classifica generale, tutto è ancora aperto!! Loblavio sale al quinto posto superando Pacito in classifica. Intanto viene completata la prima classifica di specialità: Lerri vince la Coppa Stojka davanti Lobo e Loblavio: comunque vadano a finire queste Lobiadi per lui è già un successo! Ordine di Arrivo: CLASSIFICA FINALE COPPA STOJKA La sorpresa: LOBLAVIO Ore 12.15: NBA L’evoluzione del Tiro al Cesto è una spettacolare prova uno contro uno di tiro a canestro a tempo. Loblavio e Lobecka giocano il SilverLob. Nei quarti di finale la supersfida è fra Lerri e Loblavio, entrambi sono fortissimi ma Loblavio è una macchina, non sbaglia un canestro da 3 e nonostante la resistenza del Lerri, vince per 31-26. Nelle altre partite dei quarti, Lobo batte Pacito 14-9, Lobecka regola Lobulone 20-12 e Ciccio batte Lobulo 32-19 proponendosi come favorito. Ma deve fare i conti con un Loblavio galvanizzato in semifinale: la sfida è pazzesca, i 2 segnano con una frequenza incredibile, ma Loblavio proprio non sbaglia niente e oltretutto viaggia a velocità doppia; perdendo lucidità Ciccio commette una scorrettezza all’inizio della ripresa allontanando la palla di Loblavio e scoppia una polemica furente. Ciccio da questo momento non gioca più e Loblavio ha via libera per la finalissima, 36-19. Nell’altra semifinale lo spettacolo è incredibile, Lobo e Lobecka si contendono la finale in una delle sfide più belle della storia delle Lobiadi, con Lobecka che va in fuga, poi recuperato da una grande rimonta del Lobo che va in vantaggio, poi sbaglia 2 canestri consecutivi negli ultimi secondi e Lobecka vince di un punto 27-26!! Anche la finale è di altissimo livello, ma ormai Loblavio è rodato e riesce a segnare la bellezza di 49 punti nei 3 minuti di partita!! Nonostante Becker faccia del suo meglio, 30 punti non bastano e deve accontentarsi del secondo posto. Comunque entrambi centrano il SilverLob. In classifica continua la rimonta di Loblavio che sale al quarto posto, mentre Lobecka supera Lobulone. Ordine di Arrivo: La sorpresa: LOBECKA
Ore 13.50: FUSSTENNIS Loblavio gioca il Lobus tentando la rimonta impossibile dopo 2 vittorie consecutive. Al primo turno trova Lobecka e vince senza problemi per 12-6. Negli altri quarti di finale gioca bene Ciccio che vince 12-8 contro Pacito, mentre fatica più del previsto il Lobo per battere Lobulone 12-8. Importantissima vittoria del Lobulo contro Lerri per 12-10, in chiave classifica generale Lerri perde punti importanti rispetto ai diretti antagonisti. In semifinale riecco Loblavio-Ciccio, poco dopo la lite in NBA, ma questa volta la superiorità di Loblavio è netta, 12-6 che non lascia adito a polemiche. Dall’altra parte del tabellone altra sfida tradizionale fra Lobo e Lobulo, con il Lobo determinato a centrare la finale per raggiungere Lerri in classifica generale, ma il Lobulo non molla e dopo un’estenuante serie di vantaggi vince per 16-14. La finalissima fra Loblavio e Lobulo è più combattuta del previsto: il superfavorito Loblavio trova pane per i suoi denti ma alla fine la sua classe e spericolatezza ha la meglio per 12-9. Loblavio con questi 50 punti rientra in lotta per la vittoria delle Lobiadi!! Ordine di Arrivo: La sorpresa: LOBULO Ore 15.45: BALA FOBICA Può sembrare un gioco puramente casuale ma non si vince una competizione per cinque volte solo col culo: Lobulone lo dimostra e rende onore alla disciplina e alla sua classe innata. Ottiene la sua quinta vittoria in otto edizioni con una serie impressionante e con pieno merito. Eppure a partire alla stragrande era stato Lobecka, con due +3 consecutivi. Poi un -3 al terzo turno permette il sorpasso da parte del Lobulone, ma rimangono solo loro due a lottare per la vittoria, con gli altri già staccati. Al quarto turno va in crisi Pacito, che ha giocato il SilverLob ed era terzo, e a un turno dalla fine Lobulone è a 8, seguito da Lobecka a 6 e Lobulo a 3, gli altri staccati e sembra che il podio sia definito. Ma incredibilmente il Lobulo butta via tutto con un -5 all’ultimo turno che lo relega al quinto posto, superato dal Lobo che ottiene un podio determinante per la classifica, e da Ciccio, mentre Lobulone aumenta addirittura il vantaggio su Lobecka. Classifica finale: Lobulone 6, Lobecka 3, Lobo 0, Ciccio -1, Lobulo e Loblavio -2, Lerri -3, Pacito -4. Ordine di Arrivo: Ore 16.00: 200 MISTI VASCA CORTA Un’altra novità che lascia il segno, in tutti i sensi! Un massacro fisico incredibile questi 200 misti su skateboard, andata con gambe ok, ritorno all’indietro perfetto, poi inizia il bello, ci si sdraia supini a rischio costole e balle e si fa farfalla e stile libero finale. Inizia il Lobo e va alla grande stabilendo gli intertempi di riferimento. Dopo di lui Loblavio, che al solito si butta a capofitto nella disciplina spericolata, in vantaggio al primo intertempo va però in crisi sul dorso ed è sempre in ritardo di 1”50 prima dell’ultima vasca, dove però si scatena e riesce a passare il Lobo di 4 centesimi!!! Incredibile. Ma ecco il Lerri, parte lentissimo e dopo le prime 2 vasche va segnare un ritardo abissale da Loblavio, oltre 4 secondi (anche il miglior intertempo rimane quello del Lobo, ben 3 secondi sotto!) che mantiene fino al traguardo finale, dove si scortica un dito nelle ultime bracciate. E’ terzo. Tocca al Lobulo: bene nella rana, benissimo nel dorso, superlativo nella farfalla, ha un vantaggio incredibile ma negli ultimi metri a stile si ribalta dallo skate e conclude strisciando e perdendo almeno un paio di secondi! E’ dietro di 96 centesimi da Loblavio, terzo!! Lobecka ovviamente rinuncia, mentre Pacito fa un’ottima gara, molto regolare, piazzandosi quarto dietro al Lobulo con 45”29, a un secondo e mezzo dal primo. Ciccio invece ha un incidente durante il tratto a farfalla e gli rimane un dito sotto la ruota. Si ferma e chiede di ripetere la prova dopo il Lobulone. Lobulone che compie due vasche a livelli da record, poi crolla vertiginosamente nella farfalla con movenze da bradipo, mentre nello stile libero fa quasi compassione: chiude con 48 secondi di ritardo dal primo!! La ripetizione di Ciccio non cambia i primi posti della classifica, infatti si piazza al sesto posto con 55”98, a 12 secondi da Loblavio. Con questa vittoria Loblavio supera Lerri, e punta sul Lobo, con i primi 3 tutti in dieci punti! Nel frattempo si è conclusa la Coppa Tennica Particolare con la vittoria del Lobulo davanti a Pacito e a un folto gruppo di terzi classificati. Ordine di Arrivo: CLASSIFICA FINALE COPPA TENNICA PARTICOLARE La sorpresa: lo spettacolo Ore 16.40: MOSER KM DA FERMO Lobo gioca l’ultima carta per provare a vincere questa Lobiade, il SilverLob nel Moser. Una gara nuova, con uno sprint a tutta velocità in bici partendo da fermo. Il percorso è breve, bisogna esplodere tutta la potenza. Lobulone è il primo ad aprire le danze e con una prova pazzesca chiude in 13”13. Segue Ciccio che fa un 15”23, subito si capisce che la prestazione del Lobulone è eccellente, perché Pacito, velocissimo, fa 13”39 e non lo batte. Pacito viene penalizzato di un secondo perché ripete la prova dopo essersi fermato per aver perso la presa sul pedale. Lobecka rinuncia e Lobulo fa 13”83, Lobulone rimane al comando. Ecco i tre favoriti: Lerri 14”72 delude clamorosamente, Loblavio 13”44 è secondo, Lobo 13”29 non riesce a vincere ma prende i 10 punti del SilverLob. La Decima Lobiade è sua !!! Grandissimo Lobulone che vince contro ogni pronostico. Ordine di Arrivo:
La sorpresa: LOBULONE Ore 17.20: SUPERCOMBINATA CELTICA Gara a sé che non è valida per la classifica generale ma solo per la SuperCoppa di Combinata Celtica. La sommatoria delle precedenti gare di Slalom, Cronoscalata e Iron Lo definisce il tempo di partenza dei corridori, ai quali viene sommato il tempo nella Combinata Celtica classica. Prima della prova pertanto la classifica è la seguente: 1. Lobo 2’46”, 2. Lerri 2’52”; 3. Loblavio 2’57”23; 4. Lobulo 2’57”78; 5. Pacito 3’12”; 6. Lobulone 3’18”; 7. Ciccio 3’22”. Pacito e Lobecka non prendono parte alla prova. Ciccio fa subito un tempo stratosferico, anche se il suo ritardo dai primi è quasi incolmabile: fa 1’00”93. Lobulone è un’altra storia e ci mette quasi il doppio: 1’43”80. Lobulo fa 1’25”01 e grazie alle prove precedenti rimane al comando su Ciccio per circa un secondo! Ma Loblavio è di un altro pianeta e batte anche il supertempo di Ciccio chiudendo in 58”94. Mancano Lerri e Lobo: Lerri fa un tempo mediocre, 1’26”43 e finisce al secondo posto, mentre il Lobo, che avrebbe dovuto fare 1’10” per restare in testa, finisce in 1’21”48. Vince quindi Loblavio grazie a una combinata eccezionale!! Secondo Lobo e terzo Lerri. Ordine di Arrivo e CLASSIFICA FINALE SUPERCOPPA DI COMBINATA CELTICA: La sorpresa: LOBLAVIO un’altra rimonta incredibile Ore 18.00: CALCIO INDIVIDUALE Ultima prova delle Decime Lobiadi. Titolo matematicamente assegnato, ma tutte le altre posizioni sono ancora in bilico, compresa la Coppa Balistica. Ciccio gioca il suo Lobus. Dopo il ritiro di Pacito e Lobecka, rimangono 2 quarti di finale da giocare: Loblavio-Lobulone e Lobo-Lobulo. Nella prima partita Lobulone paga la stanchezza del Moser e perde 3-0. L’altra partita è epica, Lobo passa in vantaggio nel primo tempo e riesce anche a raddoppiare, ma dopo che il Lobulo l’aveva trattenuto palesemente e l’arbitro aveva assegnato il calcio di rigore. Tiro perfetto, ma la palla colpisce la barra sulla linea di porta ed esce. Da regolamento non è gol! Nella ripresa cala un po’ il Lobo e da uno spunto del Cabrito arriva il pareggio. Nei supplementari un palo nega al Lobo la (forse) meritata vittoria. Preso dal nervosismo al fischio finale scaglia un tiro violentissimo che colpisce il Lobulo nei maroni: partita interrotta per alcuni minuti, nel frattempo si gioca la prima semifinale Loblavio-Lerri, partita decisiva per il secondo posto delle Lobiadi. La partita è altrettanto epica e drammatica, con Lerri che riesce a vincere per 2-1 concludendo la partita stoicamente su una gamba sola, dopo essersi preso uno stiramento a 30” dalla fine (scusate la mancata cronaca ma ero in bagno a massaggiarmi i maroni). Ecco i rigori di Lobo-Lobulo: Lobulo non ne sbaglia uno e il Lobo ne fallisce 2. Lobulo in semifinale contro Ciccio. Si gioca subito e Lobulo paga palesemente la stanchezza e la botta non riuscendo mai a superare la meta campo. Ciccio domina la partita e il Lobulo si limita a difendere, ma a Cici manca il guizzo dei bei tempi, la caviglia non gli da tregua, e gli capita solo una grande occasione sul sinistro ma la palla finisce fuori. Nei supplementari la musica non cambia, tutto si gioca nella metà campo del Lobulo, lo spettacolo non è qui amici. Ma proprio negli ultimi secondi il Lobulo prova un guizzo sulla sinistra e guadagna lo spazio per concludere di sinistro ma nello slancio si schianta contro un paletto di sostegno e stramazza al suolo. Momenti di panico. Tolta la scarpa emerge un dito piegato in maniera innaturale, Lobulo va portato al Pronto Soccorso senza indugi. Le Lobiadi finiscono qui, purtroppo, alle ore 19 di domenica 22 Lobulio. Per fortuna si rivelerà soltanto una lussazione, niente di rotto, e Hernan Polo Fritz rimetterà tutto a posto. Dopo una lunga riflessione, il Lobis assegna la vittoria a Ciccio, ultimo rimasto intero da questa prova, visto che il Lobulo è finito in ospedale e non avrebbe potuto concludere la partita e Lerri, stirato e zoppo, non avrebbe potuto disputare la finale. Ordine di arrivo: CLASSIFICA FINALE CLASSIFICA FINALE COPPA BALISTICA
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RIEPILOGANDO
DECIMA LOBIADE
COPPA STOJKA
COPPA TENNICA PARTICOLARE
COPPA PREPUZIO
SUPERCOPPA DI COMBINATA CELTICA
COPPA BALISTICA
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