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PRIMA EDIZIONE: 19L CLASSIFICA FINALE: 1. LOBO 111 p. media gara 9.25 2. LOBULONE 91 p. media gara 7.58 3. LOBULO 86 p. media gara 7.17 4. LISKA 21 p. media gara 7.00 5. LOBA 19 p. media gara 6.33 RISULTATI TIRO AL CESTO - Bione, 28.11.19L, ore 21.30 - 1° Lobulone; 2° Lobulo; 3° Lobo. CRONOSCALATA - Pescate, 31.11.19L, ore 19.00 - 1° Lobo; 2° Lobulone; 3° Lobulo. 1'11" 1'22" 1'51" CIENNIS - Foppenico, 31.11.19L, ore 21.30 - 1° Lobo; 2° Liska; 3° Loba; 4° Lobulone; 5° Lobulo. SKEET - Foppenico, 31.11.19L, ore 22.00 - 1° Lobo; 2° Liska; 3° Loba; 4° Lobulo; 5° Lobulone. FIORETTO - Foppenico, 31.11.19L, ore 22.30 - 1° Lobo; 2° Lobulone; 3° Lobulo; 4° Liska. CARABINA 15MT - Osnago, 01.12.19L, ore 9.00 - 1° Lobulone; 2° Lobo; 3° Lobulo; 4° Loba. LANCIO DEL TRONCO - Osnago, 01.11.19L, ore 9.45 - 1° Lobo; 2° Lobulo; 3° Lobulone. GIAVELLOTTO - Osnago, 01.11.19L, ore 10.00 - 1° Lobo; 2° Lobulone; 3° Lobulo. 50 METRI - Osnago, 01.11.19L, ore 10.20 - 1° Lobo; 2° Lobulo; 3° Lobulone. 1.000 METRI - Osnago, 01.11.19L, ore 10.30 - 1° Lobulo; 2° Lobo; 3° Lobulone. BEACH VOLLEY - Osnago, 01.11.19L, ore 11.00 - 1° Lobulone; 2° Lobo; 3° Lobulo. CALCIO INDIVIDUALE - Osnago, 01.11.19L, ore 11.30 - 1° Lobo; 2° Lobulo; 3° Lobulone.
CRONACA: le Lobiadi nascono una sera del
Cieccio a ‘Lecco Sotto Le Stelle’, tra una birra e l’altra il Lò
partorisce l’idea e dopo poco si svolge la prima gara: il Tiro al Cesto.
Il Lobulone si aggiudica la prima, storica, vittoria. Tre giorni dopo
nasce la più classica delle gare delle Lobiadi: la Cronoscalata.
Un percorso di 450 mt. tutto in ripida ascesa in bici premia i più
stoici scalatori lobici. Il Lobo vince così, in lacrime per l’emozione,
il suo primo Lobino d’Oro, bloccando il cronometro su 1'11'’. La sera
all’Olimpo altre 3 prove: il Ciennis Lobico, lo Skeet (tiro al palloncino
volante) e il Fioretto. Se le prime 2 competizioni vengono vinte dal Lobo
grazie alla precisione e al sangue freddo, la terza, il Fioretto, si rivela
un torneo drammatico: Lobo, Lobulone, Lobulo e Liska si sfidano a duello
con dei bastoni aventi sulla punta un pennarello. Ma, ahimé, ferisce
più il pennarello che la spada, e il Lobulo e il Lobulone in semifinale
escono sanguinanti da uno scontro passato alla storia come il più
cruento di tutte le Lobiadi. In finale il Lobulone scapperà da
un Lobo inferocito che minacciava di trapassarlo da parte a parte. Il
mattino seguente tutti a Osnago dal Lobavo (nonno Lobo), nell’Arena Lobica
per l’ultima giornata. Il Lobulone si impone nella Carabina, competizione
molto spettacolare, poi il Lobo impone il suo predominio con 3 vittorie
consecutive: Lancio del Tronco, Giavellotto e 50 mt. piani. Ma la grande
impresa è del Lobulo, in un’altra delle prove ‘classiche’ della
Lobiade: i 1.000 mt. (che diventeranno dall’anno successivo: 1.000 mt.
con Tronco). Il Lobulo stacca tutti nell’allungo finale degli Champs Des
Lobée e trionfa crollando al suolo stremato. C’è ancora
spazio per le ultime emozioni: il Lobulone fa valere la sua altezza e
stravince il Beach Volley, mentre l’ultima gara, il Calcio Individuale,
vede una finale da cineteca fra Lobo e Lobulo. 3 minuti a tempo, uno contro
uno, ci si scanna di bestia. La partita è tiratissima: 1-1 e si
va ai supplementari. I due sono stremati, alla fine di ogni azione ci
si accascia e si implora il fischio conclusivo. Nei secondi di recupero
il Lobulo manca una facile occasione e col ribaltamento di fronte il Lobo
infila il gol decisivo ribadendo una prima respinta del palo. Entrambi
crollano a terra senza forze né per gioire né per disperare.
Poi sul podio finale il Lobo si riprende ed esplode per questo grande
trionfo. |