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CAPPUCCINI 25L
Sconfitti 6-2 nella partita più brutta di tutta la storia della
Nazionale. Partiti bene con un gol del Lobo dopo un bello spunto di Ciccio,
un errore del Pela prima e un clamoroso autogol del Lobo dopo mettono
gli avversari in partita, anzi poi l'atteggiamento rinunciatario e la
mollezza fisica permettono al Pescate di straripare nella ripresa. 29.09.25L - Lecco (Cappuccini) - ore 22 (temperatura: 19°) Sembrava un'impresa impossibile e invece i Lobi ci sono andati veramente vicini. Il Boavista era una squadra dal tasso tecnico e atletico inarrivabile per i nostri, che intelligentemente si sono cautelati con un gioco difensivo ad oltranza e con marcature rigide e asfissianti. Quindici minuti di gabbia hanno permesso ai nostri di mantenere un importantissimo 0-0, grazie al lavoro improbo in copertura di Ciccio, Levis e Lobo a sostegno del Lobulo. Poi l'arbitro regala una punizione dal limite inesistente agli avversari e Liska piazza una barriera scandalosa: 1-0. La frittata è fatta e i Lobi, stanchi, si demoralizzano. Il Boavista va a nozze e in meno di dieci minuti piazza altri 3 gol. 4-0 e tutti a casa? Il Fobo non ingrana ed è a un passo dalla sostituzione, la squadra ha il morale a terra. Invece a inizio ripresa il gol del 5-0 da la sveglia: il Fobo piazza subito una punizione siluro e poco dopo con un guizzo dei suoi riapre il match: 5-2. Ma il Boavista batte e segna con un tiro da fuori area. I Lobi non si fermano: il Lobo è una furia e spinge la squadra avanti, poi confeziona un assist splendido in profondità che il Fo non può sbagliare. 6-3. Altra punizione dal limite e la premiata ditta Lo-Fo la piazza ancora: 6-4 e i Lobi ci credono. Mancano 8 minuti e il Fo funanboleggia sulla sinistra, scavalca il difensore con un tacco al volo e viene messo giù: rigore. FoFo !!! 6-5. I Lobi sono Leoni e il Fo sfiora un altra rete, ma poi il Boavista regola con un pallonetto là dove lo spettacolare Lisketta non può arrivare. Un peccato, ma la squadra finalmente ci ha fatto godere.
I Lobi acciuffano all'ultima partita la qualificazione agli ottavi di finale ai Cappuccini: serve una vittoria larga e la ottengono dando spettacolo contro i Ramarri. Partiti un po' contratti, subiscono un gol in apertura ma non perdono la testa e iniziano a macinare gioco. Levis finalmente è in condizione e con 2 perle ribalta il risultato. Poi ci pensa il Fobo a mettere la partita al sicuro con un'altra punizione favolosa dopo quella di mercoledì scorso. Sul 3-1 i Lobi giocano alla grande e Levis e il Fo vanno a braccetto al festival del gol, con il Lobo, mastino inesauribile, a ispirarli. I tre ritrovano anche l'intesa del Torneo del Torneo dei Maffi dell'anno scorso e la squadra diverte e convince: 6-1 all'intervallo. Nella ripresa Lobulo per Pela, la squadra gestisce e colpisce di rimessa: come un cobra !! Fobo, Fobo, Fobo, e poi Levis: sono dieci !! Liska e Iko dietro sono una garanzia e i Ramarri, comunque discreta squadra, non entrano mai in partita. Agli ottavi ci aspetta un compito improbo, ma adesso non ci si può porre dei limiti.
05.10.25L - Lecco (Cappuccini) - ore 21 (temperatura: 19°) Nessuna speranza per i Lobi: nei Savi primeggia il capitano Savi, ex calciatore del Lecco. Gli avversari giocano quasi da fermi ma con colpi da maestro fanno ballare i Lobi come i tori nell'arena prima di sferrare gli attacchi letali. I Lobi si difendono e rinunciano ad attaccare badando soprattutto a non prenderle e forse perdono la partita prima di cominciare, perché alla fine questi Savi non si dimostrano così insuperabili. Dopo un primo tempo dominato dagli avversari, i nostri reagiscono con un gol di Levis (ma c'era un fallo del nostro bomber sul difensore avversario) e cercano la rimonta: ma il Fo, ancora dolorante, non è in partita e l'ingresso di Ciccio non cambia le sorti dell'incontro. I Lobi salutano un torneo forse troppo ambizioso per le loro possibilità. |
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(A cura di Arrigo)
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