LUMBARDFEST 23L

Primo turno 16.11.23L - Missaglia - ore 16.00 (temperatura: 28°)
LOBI-ATLETICO MISSAGLIA 3-0
LOBI: Loblavio 7.5, Lobulo 7, Lerri 7, Lerrone 6.5, Lobo 7.5, Cé 7.
A. MISSAGLIA: Spiderman 6, Lucio 6.5, Ciclista 6.5, Rettore 6, Bobo 6.5, Fode 6, Raga 6.
Marcatori: all 11' Loblavio (Rig.) 1-0; al 14' Cé 2-0; al 29' Lobo 3-0

Arbitro: Tenente 6

Un campo a 5 lungo 60 metri e largo 30, con porte piccolissime (3x2 mt) e un favoloso manto erboso. Con un tale inimmaginabile campo, l’unica possibilità per i Lobi di uscire vivi, tenendo conto anche della temperatura proibitiva, era far girare la palla con precisione e lanci lunghi. Tattica perfettamente applicata dai nostri, che hanno giocato una partita accorta e senza sbavature. Una prima parte equilibrata, poi alcuni affondo di Lobo e Cé hanno creato scompiglio: al 10' grande giocata di questi due e Cè viene nettamente atterrato in area, rigore! Loblavio, oggi portiere d’eccezione, è anche un preciso rigorista e non sbaglia questo importante tiro dal dischetto. Poco dopo i Lobi legittimano con uno spettacolare pallonetto di Cé, che sembra già tornato agli antichi splendori. La ripresa vede l’esordio di Lerrone, che gioca una partita ordinata senza strafare. L’Atletico ci schiaccia per buona parte della ripresa ma la difesa è ben coperta e Loblavio sorprende con i suoi interventi. Nel finale da alcune fini giocate di Lerri il Lobo prima fallisce di un soffio in tuffo di testa, poi piazza il 3-0 con un sinistro al fulmicotone. Grande esordio, la squadra sembra ben bilanciata in ogni reparto. Ma che stanchezza e che caldo !! 


16.11.23L - Missaglia - ore 18.30 (temperatura: 23°)
LOBI-CIUQUE’ DE L’OSTI 12-0
LOBI: Lobulo 6, Lobusko 7, Lerrone 7.5, Lerri 7, Lobo 7, Loblavio 7.5.
CIUQUE’ DE L’OSTI: Lardofetido 4, Finocchio 5, Bretella 4, Diarrea 3, Omogeneizzato 6, Brodo 4, Vaseligno 6.5.
Marcatori: al 2' Loblavio 1-0; al 4' Lobusko 2-0; al 10' Lerri 3-0; al’11' Lobo 4-0; al 12' Lerrone 5-0;
Al 16' Loblavio 6-0; al 19' Lerri 7-0; al 22' Lobo 8-0; al 23' Loblavio 9-0; al 27' Lerri 10-0; al 28' Lobulo 11-0; al 30' Lerrone 12-0

Arbitro: Tenente 5

Partita senza senso: i Lobi sono infinitamente superiori e schiacciano l’avversario dall’inizio alla fine.Al 6' minuto Lobusko, all’esordio in Nazionale, crolla a terra dolorante: saltati i legamenti del suo ginocchio destro. L’arbitro in panico, partita sospesa per 10 minuti in attesa dell’ambulanza. I Lobi sono tutti sconvolti. Il portiere avversario Lardofetido senza motivo insulta i Lobi e Lobulo e Loblavio reagiscono alle provocazioni: si sfiora la rissa (ma per cosa? Per un 12-0 ?!). Una partita che rovina un bel pomeriggio di esplosioni.  


Finalissima 16.12.23L - Missaglia - ore 20.45 (temperatura: 20°)
LOBI-SATAN MONSTERS 0-2
LOBI: Loblavio 6.5, Lobulo 6.5, Lerri 7.5, Lobo 7, Cé 5.
SATAN MONSTER: Cherokee 6.5, Briegel 7.5, Stallone 6.5, Chicornia 6.5, Cainazio 7.5, Rettile 7, Nappolo 6.5.
Marcatori: al 21' Chicornia 0-1; al 26' Rettile 0-2

Arbitro: Yankee 7

L’infortunio di Lobusko getta i Lobi nel groppo più cupo. Non c’è più molta voglia di giocare: in particolare Cé è moralmente a terra. Oltre a Lobusko i Lobi perdono anche Lerrone, che aveva dato spettacolo nell’ultima partita, forzato da precedenti impegni. Rimangono in 5 per l’ultima, stoica partita. Visionati gli avversari, c’è poco da stare allegri: sono in pratica una squadra a 11 di buon livello con alle spalle l’allenamento e l’agonismo di un’intera stagione. Loblavio torna in porta e Cè è l’unica punta. I Lobi partono bene, fanno girare la palla alla grande e i Monsters la vedono poco, ma quando partono in contropiede sono cazzi acidi: per 3 volte nel primo tempo sfiorano il gol. Ma un paio di buone occasioni capitano anche ai Lobi. La fine del primo tempo vede il risultato inchiodato ancora sullo 0-0. Ormai è buio pesto e finalmente il Tenente ottiene di accendere i riflettori. Lerri è in serata, corre e dialoga a meraviglia con il Lobo, purtroppo manca il finalizzatore: Cé viene braccato e annullato dal suo marcatore e nel finale fallisce anche una facile occasione, unico regalo della difesa avversaria. Nel frattempo la manovra d’attacco avversaria si fa pressante, e la difesa capitola a metà ripresa quando Cainazio mette un cross dal fondo e Chicornia in perfetta solitudine batte Loblavio. Pochi minuti dopo Rettile chiude il conto con un ‘missile’ a fil di palo che Loblavio non vede nemmeno. In queste condizioni non era possibile pretendere di più, ma con Lobusko, Lerrone e un Cé moralmente carico ho la convinzione che avremmo potuto vincere il torneo.


I PROTAGONISTI:

LOBLAVIO: una grande prova. Si sacrifica per la squadra giocando le due partite più importanti in porta e si destreggia più che degnamente (attenti Liska e Lobeo...). Realizza un rigore importante nella prima partita e nella seconda si scatena tagliando la difesa di burro avversaria con 3 rasoiate, senza contare un altro gol netto annullato dall’arbitro. Incolpevole sui gol presi in finale.

LOBULO: chiude la stagione ritirando il diploma di libero DOC. Su un campo in erba di queste dimensioni rispolvera dei lunghi lanci precisi che innescano l’azione offensiva e permettono respiro alla difesa. Interventi provvidenziali anche in finale, non ha sbagliato niente. Unico neo: è ancora troppo fermo, manca una tenuta atletica per correre tutta la partita.

LOBUSKO: la sfortuna lo ha colpito dopo pochi minuti, nei quali aveva già dimostrato di essere un solido punto di riferimento per la difesa. Caduto sul campo di battaglia lobico, il Lobis si ricorderà di lui.

LERRI: è stato sensazionale il suo spirito di sacrificio per la squadra, solo in finale ha percorso diversi chilometri avanti e indietro a difendere, senza mai perdere la lucidità e il suo caratteristico tocco felpato. Il campo in erba esalta le sue qualità tecniche e l’affiatamento con la Nazionale, soprattutto con Lobo e Lobulo, cresce di partita in partita.

LERRONE: all’esordio con la Nazionale dei Lobi, ha iniziato con timidi e ordinati tocchi di prima. Poi nella sfida con i Ciuqué ha fatto vedere le sue qualità balistiche e ha fatto segnare praticamente tutti. Un vero peccato non averlo avuto in finale. Ma sarà sicuramente convocato per i prossimi appuntamenti.

LOBO: il Capitano come sempre ha dato l’anima, trovando una Nazionale che per una volta non si è adagiata sui suoi ripiegamenti ma ha dato una mano a tirar fuori i maroni. Non mancano le giocate di gran classe e le sue leggendarie sgroppate sulla sinistra.

CE’: da tutto nella prima partita e gioca alla grande: corre e si fa sempre trovare smarcato, procura un rigore e segna un gol strepitoso. Poi la tegola dell’infortunio a Lobusko lo condiziona: non gioca per niente coi Ciuqué ed in finale e come se non ci fosse. Ci mette l’anima come sempre ma stavolta non gli viene niente, merito anche di un difensore avversario insuperabile.

(A cura di Arrigo)